Sparse nel rilassante verde delle nostre colline, prestigiose pievi romaniche testimoniano con una presenza la storia religiosa e spirituale del nostro passato. Innumerevoli chiese poste in appartati angoli di campagna, immerse in un panorama suggestivo, si ergono solitarie in una atmosfera di particolare spiritualità.

Ogni struttura è degna di essere visitata per il prestigio artistico e per il significato storico. Basti citare la particolare chiesa baroccheggiante di San Pietro Apostolo nel piccolo borgo di Libbiano, dove il passato e il presente vivono in simbiosi. Nella cappella di Santa Caterina a Legoli, su di un colle circondato da cipressi, pregevoli affreschi del 1479 racchiusi in quattro nicchie, testimoniano il passaggio di Benozzo Gozzoli in queste campagne, fuggito da Pisa in seguito alla pestilenza.

Significativa Palaia con la sua Pieve di San Martino, monumento nazionale che ospita periodicamente importanti rassegne musicali e canore. Altrettanto prestigiosa è la pieve romanica di Santa Maria Assunta di Fabbrica che accoglie le vivaci ceramiche di Della Robbia. A Capannoli di particolare pregio è il complesso architettonico della SS. Annunziata costruito attorno al XV secolo.

Nel versante opposto della Valdera, quello che guarda verso il mare, troviamo la particolare pieve di San Donato di Chianni. Offre di sé un piccolo portale racchiuso fra le mura e il selciato della piazza. Solo l’abside si erge imponente sulla campagna sottostante. Sotto, come se fosse una cripta, si trova la Chiesa della Compagnia, che anticamente sembra essere stata l’armeria del castello. Dal 1500 l’edificio è stato adibito al culto religioso come Chiesa della Compagnia della SS. Annunziata. Parte del pavimento in cotto ed una lapide, sono quello che rimane della struttura originaria. L’aspetto attuale dell’edificio risale al XVIII secolo, allorché fu ristrutturato ad opera dell’architetto Giacomo Donati e affrescato tra il 1739 e il 1741 da Domenico Tempesti.

Dove la vegetazione spontanea annuncia la vicinanza al mare, la rocca di Pietracassa con i suoi superbi tratti domina in posizione privilegiata le colline. A ciò si aggiungono prestigiose opere d’arte contemporanea che in anni recenti hanno arricchito il patrimonio artistico di Peccioli e Terricciola.

Questo connubio tra antico e moderno impreziosisce la Valdera, offrendole un motivo in più per non essere dimenticata.